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Liberati definitivamente dall'alito cattivo

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Nella nostra società, l'alito cattivo continua a essere considerato un tabù. Questo accade perché, sebbene un alito dall'odore forte risulti poco piacevole per chiunque ci stia intorno, quasi nessuno ha il coraggio di parlarne con la persona interessata. L'aspetto più subdolo: solo raramente ci si accorge del proprio alito cattivo. Tuttavia, effettuare un test coprendo la bocca con la mano o soffiando in una busta di plastica potrebbe darci qualche indizio nel caso fossimo affetti da alito cattivo. L'alito cattivo può essere causato da diversi fattori. In base al punto del nostro corpo in cui si genera, esistono dei rimedi semplici e specifici contro l'alito cattivo.

Cause dell'alito cattivo

Cosa causa esattamente l'alito cattivo? È difficile rispondere a questa domanda, poichè le cause dell'alito cattivo possono essere molteplici. I/Le dentisti/e sostengono che circa il 5% dell'intera popolazione tedesca sia affetta in maniera cronica da alito cattivo. Inoltre, il 25% della popolazione tedesca ritiene che il proprio alito abbia talvolta un cattivo odore, specialmente al mattino. 

In medicina, l'alito cattivo prende il nome di "alitosi" o "foetor ex ore". Nel caso di "foetor ex ore" (letteralmente: cattivo odore dalla bocca), l'alito cattivo è percepibile solamente quando la bocca è aperta. Quando la persona interessata tiene la bocca chiusa, i cattivi odori non hanno modo di fuoriuscire. In questo caso, le cause scatenanti dell'alito cattivo sono principalmente da ricercare nella cavità orale, e non nell'epigastrio. Per esempio, potrebbe essere dovuto al fumo di sigaretta, a una scarsa igiene orale, alla bocca secca e ai problemi ai denti. Anche le infezioni o i tumori della cavità orale potrebbero causare l'alito cattivo.

"Alitosi" è invece il termine utilizzato per definire la seconda e più rara forma di alito cattivo. In questo caso, il cattivo odore è percepibile anche quando la bocca è chiusa. Questo fuoriesce dal naso e potrebbe essere indice di problemi di carattere medico, come per esempio difficoltà digestive, malattie alle vie respiratorie o malattie metaboliche, come il diabete. 

Alito cattivo dallo stomaco

Si ritiene che "l'alito cattivo dallo stomaco" sia il caso meno diffuso. Quando l'alito cattivo persiste anche dopo essersi lavati i denti ed essersi sottoposti a una corretta igiene orale, è possibile che si tratti di un problema alla regione epigastrica. Tra le cause scatenanti potrebbero celarsi l'acido gastrico, il bruciore di stomaco e le malattie da reflusso. Questi fattori potrebbero contribuire all'insorgere di un alito dall'odore acido. Anche la gastrite (infiammazione della mucosa gastrica) può causare l'alito cattivo. Inoltre, questi disturbi si manifestano anche con altri sintomi, come per esempio mal di pancia molto forti oppure un bruciori alla regione epigastrica. 

In molti casi, l'alito cattivo è causato dall'alimentazione o dal consumo di sostanze stimolanti. L'alitosi può infatti essere originata da spezie forti, cipolla, aglio, fumo di sigaretta, alcol, caffè, nonché da un consumo eccessivo di carne. Potrebbe manifestarsi sotto forma di alito cattivo anche diversi giorni dopo dal consumo effettivo.

Acetone: alito cattivo causato da fame, diete o diabete

Il cattivo odore che in genere si avverte in presenza di una sensazione di fame è spesso causato da una produzione ridotta di saliva. Un alito dall'odore molto forte quando si è affamati, come per esempio quando si è a dieta, è però riconducibile a un'altra causa. Soprattutto quando si seguono diete che prevedono un consumo ridotto di carboidrati, il grasso corporeo non viene smaltito completamente. Ciò che molti non sanno: per trasformare i grassi in glucosio, il corpo necessita quotidianamente di 50 g di carboidrati. Se questi non sono disponibili, si formano i corpi chetonici che il corpo smaltisce, tra gli altri modi, mediante l'espirazione. L'alito cattivo causato dall'acetone ha un odore dolciastro e ricorda quello della frutta eccessivamente matura o dell'acetone utilizzato per rimuovere lo smalto per unghie. 

Quando l'alito odora di acetone, le cause potrebbero essere imputabili anche a delle disfunzioni metaboliche come il diabete. Per compensare il fabbisogno energetico, il corpo brucia il grasso, come quando si seguono delle diete. I corpi chetonici si accumulano nel sangue e vengono espulsi tramite i polmoni e i reni. Inoltre, l'odore di acetone che si avverte quando si soffre di diabete è indice di chetoacidosi. 

Alito cattivo causato dalle tonsille

Oltre alla cavità orale, anche la regione che include gola, orecchie e naso gioca un ruolo preponderante nello sviluppo dell'alito cattivo. Per esempio, l'alito cattivo può essere causato dalle tonsille. Questo accade quando è presente una tonsillite e si formano dei depositi sulle tonsille. Inoltre, l'alito cattivo potrebbe essere anche la conseguenza di calcoli tonsillari oppure di disturbi alla gola. Spesso ciò accade in presenza di virus che provocano la faringite. 

Quando la causa è la scarsa igiene orale 

Nella maggior parte dei casi, l'alito cattivo cronico è causato da una scarsa igiene orale. I denti non vengono puliti in maniera corretta, di conseguenza i resti alimentari si depositano nello spazio che li separa. In seguito, i batteri che scompongono gli alimenti e che generano il carie, che in uno stadio più avanzato possono persino forare i denti, potrebbero essere una possibile causa di questo disturbo. Una dentatura trascurata è spesso alla base dell'alito cattivo e, inoltre, potrebbe scatenare delle infezioni alle gengive. Per evitare che ciò accada, lavare i denti regolarmente è un'abitudine imprescindibile. L'alito cattivo causato dalla scarsa igiene orale può quindi essere influenzato dalle nostre abitudini, e, di conseguenza, migliorato. 

Alito cattivo a causa dei denti

Non capita di rado che a scatenare l'insorgenza dell'alito cattivo siano i denti. Le cause dell'alito cattivo legate ai denti possono essere molteplici. Per esempio, come già detto in precedenza, una scarsa igiene orale può essere responsabile di questo problema. I resti di cibo non vengono rimossi accuratamente e i batteri responsabili della putrefazione si annidano nella cavità orale. Anche la placca dentaria e il tartaro potrebbero essere concause dell'odore di marcio. Ciononostante, delle visite di controllo annuali dal/la dentista potrebbero eliminare in maniera mirata queste cause. 

Inoltre, le carie distruggono i denti e causano l'alito cattivo. Nel caso in cui le carie non vengano curate in tempo, nei casi peggiori il dente potrebbe morire. Un dente marcio o morto non solo influisce negativamente sull'alito cattivo, bensì può ripercuotersi sull'intera salute dentale. In caso di necrosi dentale, mettiti subito in contatto con un dentista!

Ulteriori cause scatenanti dell'alito cattivo potrebbero essere le infezioni alle gengive o l'estrazione di denti. Nel caso in cui si procede con l'estrazione di un dente, questo lascia un grande foro nel quale possono depositarsi resti di cibo e batteri. Anche in questo caso, l'igiene orale è fondamentale!

Cosa potrebbe aiutare contro l'alito cattivo?

Cosa posso fare per combattere l'alito cattivo? In base alle cause scatenanti, esistono diversi approcci terapeutici. In primo luogo, è necessario comprendere se, tramite un cambio di alimentazione, una migliore igiene orale e delle visite regolari dal dentista, è possibile ottenere dei miglioramenti. Anche degli sciacqui regolari con un collutorio rinfrescante potrebbero tornare utili. 

Tuttavia, sconsigliamo di assumere medicinali contro l'alito cattivo di propria spontanea volontà. Nel caso in cui dovessi avere l'impressione che la condizione del tuo alito non migliora con nessuno dei rimedi elencati, consigliamo di consultare un'/un esperta/o. Un parere medico ti aiuterà a comprendere se le compresse contro l'alito cattivo sono veramente necessarie o se esiste un'altra soluzione. Forse il problema non sono i denti ma le tonsille? Rimuovere le tonsille, i denti, ecc. Ti consigliamo di parlarne con il tuo medico.

Rimedi casalinghi contro l'alito cattivo

I seguenti consigli potrebbero aiutarti a migliorare la qualità del tuo alito. In questo modo, potrai combattere l'alito cattivo in maniera naturale:

  • fumando meno, bevendo più acqua e praticando l'inspirazione dal naso, prova a mantenere l'eccessiva salivazione in bocca. Spesso, l'alito cattivo migliora con questi rimedi casalinghi. 

  • Mangiare lo yogurt bianco per combattere l'alito cattivo dallo stomaco: lo yougurt bianco contiene batteri lattici che contribuiscono alla salute della flora intestinale.

  • Gomma da masticare alla clorofilla: il colorante verde ricavato dalle piante è molto efficace contro i cattivi odori

  • Fai sciacqui con del succo di limone. Ma fai attenzione: l'acido potrebbe attaccare lo smalto dei denti se utilizzato con eccessiva frequenza.

  • Tè allo zenzero contro l'alito cattivo: gli oli essenziali possono neutralizzare l'alito cattivo.

  • Contro l'alito cattivo potrebbero essere efficaci i collutori venduti dalle farmacie. Ti consigliamo di farti consigliare!

  • L'oil pulling, ovvero il risciacquo del cavo orale con oli biologici spremuti a freddo, può aiutare a combattere l'alito cattivo al mattino. Questo rimedio ayurvedico contribuisce a rimuovere le sostanze nocive dalla bocca.

  • Masticare i chicchi di caffè aiuta a neutralizzare il sapore acido proveniente dallo stomaco. 

Prevenzione: igiene orale contro l'alito cattivo

Il rimedio migliore contro l'alito cattivo è la prevenzione. Un'igiene orale accurata e regolare e una pulizia dei denti professionale sono alla base della tua salute dentale. Lavarsi i denti al mattino e alla sera impedisce ai germi responsabili di malattie e ai batteri della putrefazione di annidarsi. Una buona igiene orale rimuove tutti i resti alimentari e le placche dentali sia nella parte frontale che sul retro della dentatura. È inoltre fondamentale non tralasciare assolutamente lo spazio tra i denti. 

Chi soffre solo leggermente di alito cattivo, può provare a pulirsi la lingua la sera. Ciò significa rimuovere i depositi sulla lingua con uno spazzolino apposito. Anche i colluttori o l'acqua dentifricia possono aiutare contro l'alito cattivo. 

Se soffri di alito cattivo cronico, dovresti contattare il tuo medico di riferimento per discuterne le cause. Non vergognarti di richiedere aiuto professionale in caso di alito cattivo! Un esperto potrebbe aiutarti a comprenderne le cause e a scoprire qual è la terapia da preferire nel tuo caso.

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